Associazione Coordinamento
comunità alloggio e reti familiari provincia di Bergamo
a cura di Andrea Prandin
Sembra che i poeti avranno sempre il loro bel da fare
Pagine: 64 + copertina
Prezzo: € 10,00
Collana: Sguardi – Di quello che ci educa
Formato: 15×21 cm
Legatura: brossura cucita
ISBN: 978–88– 98515-49-3
Uscita: novembre 2025
Sembra che i poeti avranno sempre il loro bel da fare
Tra febbraio e maggio del 2024, l’Associazione Coordinamento comunità alloggio e reti familiari della provincia di Bergamo ha proposto un percorso di formazione e ricerca su alcuni temi cruciali del lavoro educativo con i minori e le loro famiglie in contesti residenziali e diurni. Andrea Prandin (formatore e consulente pedagogico) ha curato ed accompagnato un laboratorio formativo a partire da un dizionario minimo – e fondativo – di parole sociali, educative e di cura. Filo rosso del percorso è stato il “fare poetico” del lavoro educativo, ossia un modo di pensare e praticare che, prima di tutto, cerca di abitare la complessità della cura, di comporre il senso di realtà con l’immaginazione, il vincolo con la possibilità, il dettaglio con il generale, il profondo con la brevità, il dolore con il desiderio e la speranza. Il “fare poetico” in definitiva è uno sguardo, un modo di guardare o, meglio, un invito a guardare e riguardare. Continuamente.
“Sembra che i poeti avranno sempre il loro bel da fare” non è quindi un manuale di istruzioni per educatrici ed educatori, bensì rappresenta una raccolta “molto imprecisa” – ma anche molto intensa – di questioni e suggestioni emerse durante i quattro incontri del laboratorio formativo. È “la custodia” di quanto emerso nello scambio riflessivo tra partecipanti e, più in generale, è un invito alla ricerca e alla curiosità verso questo lavoro, la sua bellezza e la sua complessità. Una piccola mappa concettuale, sempre in movimento, diramabile e riguardabile, in continua ricerca. In una parola, poetica.
L’autore
Andrea Prandin è consulente pedagogico, supervisore e formatore nel lavoro con equipe multiprofessionali dell’area della tutela minori e famiglie.
Collabora con l’Università Bicocca (dipartimento di Scienze Umane della formazione) e il CRELINT (Centro Ricerca sulle Relazioni Interculturali) dell’Università Cattolica di Milano.
Tutte le sue pubblicazioni fanno riferimento alle teorie della complessità, dell’epistemologia sistemica e all’antropologia culturale.
Per informazioni e ordini:
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tel: 337.1038189
