MAPPE: attraversare le geografie dell’imprevisto
BERGAMO, marzo – aprile 2025
Il cambiamento continuo e veloce delle nostre società è una categoria che informa il presente e scompiglia le coordinate con cui siamo stati abituati a pensare al futuro. Porsi buone domande, porose – aperte – capaci, permette di navigare l’incertezza. Lo sguardo dei più giovani, che hanno porzioni di futuro abbondanti a disposizione, feconda un’idea di mondo e di futuro di cui siamo tutt* responsabili.
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LAB
Laboratorio fotografico “Geografie dell’imprevisto”. Produzione di scatti che tematizzino l’imprevisto come opportunità, sorpresa, disagio, beffa etc. || Novembre – dicembre 2024 / gennaio 2025
Centro Diurno Kaleido
Comunità terapeutica per adolescenti ‘Piccola Stella’
Classi terze, quarte e quinte del Liceo artistico A. Fantoni
PERCORSO FORMATIVO
“Trema un po’ tutto” || Sabato 29 marzo, ore 15.00
per operatori e operatrici della cooperativa sociale Aeper e di Solco Città Aperta
Il laboratorio vuole generare un confronto e aprire delle questioni attorno al tema degli spazi safer (o “spazi coraggiosi e intenzionali”, come scrive Rachele Borghi), in particolare in relazione agli spazi formativi ed educativi con persone adolescenti e giovani. Quali strumenti, posture e domande possono facilitare la creazione di spazi educativi accoglienti e di agio per le persone che li attraversano, avendo cura di diversi posizionamenti e soggettività?
ART
“Geografie dell’imprevisto”|| da venerdì 14 marzo a domenica 30 marzo, Ex Oratorio di San Lupo (Bergamo)
Mostra dei prodotti fotografici realizzati dagli e dalle adolescenti durante gli omonimi laboratori.
TALK
“Geografie dell’imprevisto” || Giovedì 3 aprile, Bergamo (Teatro Qoelet), ore 20.45
Nausica Pezzoni, Urbanista, architetto di formazione, funzionaria della Città Metropolitana di Milano.
Insegno Urban Planning, Politecnico di Milano
Ricercatrice Centro studi IN ASSENZA.
Francesca Nilges, responsabile dell’Area di Neuropsichiatria Infantile della cooperativa sociale AEPER
Una serata dedicata all’intreccio tra architettura ed urbanistica, neuropsichiatria e sensibilità sociale per affrontare il tema del futuro e dell’imprevisto. Linguaggi, saperi, declinazioni differenti convergono per condividere sguardi e approcci che hanno a che fare con idee di futuro e come dar loro forma.
Con interventi di:
Immaginare Orlando
Immaginare Orlando è un’associazione di promozione sociale costituita nel 2009 con l’obiettivo di promuovere cambiamenti intorno ai temi dell’identità, delle relazioni e delle rappresentazioni del corpo. Attraverso un approccio aperto e inclusivo, l’associazione opera attraverso progetti formativi e culturali multidisciplinari. È composta da un gruppo di persone misto, intergenerazionale, con differenti competenze e formazioni professionali, accomunato da curiosità, attenzione, ricerca di nuovi stimoli e modalità innovative.
SBAM!
Un operatore a più voci con competenze molteplici per lo sviluppo di progetti per l’abitare sociale. SBAM! lavora per creare soluzioni abitative accessibili e di qualità, come alternativa a un’offerta in locazione sempre più scarsa, sempre più costosa e sempre meno inclusiva.
EVENTO FINALE
Venerdì 11 aprile, Bergamo (Teatro Qoelet), ore 20.45
Il concerto del mare – Piccola Orchestra dei Popoli
La Piccola Orchestra dei Popoli, progetto della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, riunisce musicisti di diverse nazionalità in un’esperienza di convivenza possibile fra persone appartenenti a culture e religioni diverse ed è testimonianza concreta della bellezza dell’incontro con l’altro attraverso l’armonia musicale. Gli “strumenti del mare” suonati dai musicisti della Piccola Orchestra dei Popoli vengono da legno abituato all’acqua, sono infatti costruiti con i legni delle barche dei migranti approdati a Lampedusa.
Il direttore artistico del progetto è Ciro Menale.
Si suggerisce la prenotazione a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfz7mbQ0jn_kWDKF8Hpjl-oCe052fQBnAMOnHnTystmzS-wTQ/viewform
